Abbiamo visitato Siracusa nel mese più luminoso, Giugno, durante un tour delle coste della Sicilia.
Il programma che avevamo fatto prevedeva una sosta di 2 notti, giusto il tempo di una breve visita e poi la partenza per un'altra località. La città, però, ci ha così affascinato e ci è così piaciuta che abbiamo deciso di fermarci una notte in più, con la promessa di tornarci in un futuro viaggio.
Passeggiare sull'isola di Ortigia, il centro storico della antica città fondata dai Greci, visitare i suoi monumenti, il duomo, i sotterranei, la famosa fonte Aretusa è stata infatti un'esperienza indimenticabile. Non solo per i luoghi bellissimi, per i colori e i profumi, ma anche per la gente, per i siracusani.
L'aria che si respira ad Ortigia non solo ti ricorda che la città ha una storia di duemila anni e che a quel tempo era una potenza economica, bellica e culturale, ma sotto certi puinti di vista è come se l'aria fosse ancora permeata dei principi e della vitalità tipiche della Magna Grecia. Come se, l'essere isolani tra gli isolani, avesse preservato le loro origini e la mentalità greche dei siracusani.
La luce, a giugno, è fantastica. Nell'area archeologica del teatro greco puoi crogiolarti al sole, abbagliarti, quasi, oppure goderti il fresco all'ombra dei limoni nei dintorni delle latomie.
Le foto che seguono sono quelle che, a nostro avviso, rendono meglio la magia di questa città, anche se visitarla è tutta un'altra cosa...

