Anversa degli Abruzzi: la storia del borgo |
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CENNI STORICI SU ANVERSA DEGLI ABRUZZILe prime tracce di insediamenti risalgono al IV sec. a.C., quando la nascente potenza romana si scontra con le popolazioni peligne. Di questo periodo è la necropoli di Coccitelle.
Nel tardo Medioevo il borgo di Anversa degli Abruzzi si è sviluppato e fortificato con la costruzione di edifici come il Castello Normanno (XII sec.), pensato per avvistare e difendere il paese che domina dall'alto e tutta la Valle del Sagittario. Nei secoli successivi, ad Anversa degli Abruzzi le arti e i mestieri hanno avuto una parte importante nella vita del paese: l'arte della ceramica e le maioliche di Anversa fin dal XVI sec. era rinomata tanto da essere "esportata" ed utilizzata in monumenti importanti quali Villa d'Este a Tivoli. Fino al 2° dopoguerra erano ancora numerose le botteghe artigiane in cui si produceva ceramica, ma in seguito alla creazione della diga alle sorgenti del Cavuto la produzione è via via diminuita, fino a ridursi all'attività amatoriale di oggi.
Dagli inizi del '900 la popolazione del paese è passata dalle quasi 2000 unità alle poco più di 400 dell'ultimo censimento: una diminuzione dovuta all'emigrazione verso l'Italia del Nord ma anche a quella verso Venezuela, Nord America, Svizzera e Germania.
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La Storia di Anversa