IL BORGO DI TAGLIACOZZO
Tagliacozzo è un borgo altomedievale splendidamente conservato (fa parte de "I Borghi più belli d'Italia") posto alle pendici del Monte Bove su un pendio ripidissimo: da qui forse il toponimo, che significa taglio nella roccia.
Tagliacozzo è posto su un pendio molto ripido, perciò molti vicoli sono costituiti da scalinate.
Il borgo è circondato da faggete ed è un'ottima base per le escursioni sui monti Simbruini.
La parte più antica del borgo è circondata da una cinta muraria del '400 che in origine aveva cinque porte di accesso ed era difesa da un castello, (oggi in rovina) e si snoda in una serie di vicoli e scalinate che si arrampicano ripide dalla parte più bassa fino al palazzo Ducale e alla chiesa di Santi Cosma e Damiano.
DA NON PERDERE A TAGLIACOZZO
Una passeggiata per i vicoli del centro storico per ammirare le chiese, gli antichi palazzi, i portali e le scalinate.
In particolare sono da vedere il Trecentesco Palazzo Ducale e la stupenda piazza dell'Obelisco, una delle piazze più belle d' Abruzzo.
La chiesa Trecentesca di San Francesco, con il rosone e portale romanico, e il chiostro adiacente con gli affreschi originali del '600; la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un tempo convento.
PIATTI TIPICI DI TAGLIACOZZO
Pan dell'orso - è il dolce simbolo della zona, nato dalla reinterpretazione di una vecchia ricetta. E' un impasto di farina, uova, mandorle, miele, zucchero e burro, ricoperto con un file strato di cioccolato.
Cazzellitti con i fagioli o con gli orapi - gnocchetti fatti a mano con farina e acqua bollente, lessati nell'acqua di cottura degli orapi e conditi con gli orapi saltati in padella con aglio, olio, e peperoncino, oppure conditi con i fagioli a mo' di minestra.
Altri piatti tipici: sagne e fagioli; surgitelli" (gnocchi) con rape; ciambelle salate; marri; fileroni (fiadoni);dolci di Pasqua; ventresca.
|