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Marettimo, l'isola delle grotte

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L'ISOLA DI MARETTIMO

castello di punta Troia a Marettimo

 

Marettimo: Punta Troia e il Castello

Foto di Francesco Crippa

 

Marettimo, la seconda isola delle Egadi, non è ancora stata conquistata dal turismo di massa.

Il suo piccolo borgo non di rado rimane isolato in caso di condizioni metereologiche avverse, quando aliscafi e traghetti non possono attraccare.

L'isola di Marettimo è rigogliosa grazie alle molte sorgenti d'acqua, che hanno contribuito a preservare flora e fauna, di cui alcune specie rare (l'aquila del Bonelli, il falco pellegrino, branchi di mufloni ed i rettili biacco carbonaio e lacerta wagleriana e il gongilo).

Marettimo è uno degli ultimi luoghi in Italia in cui

barca e pesca sono ancora indispensabili per la sopravvivenza della comunità locale.

Marettimo fa parte della Riserva Marina delle Isole Egadi.

Per contattare il centro accoglienza della Riserva Marina: tel 0923.923122

 

 

COSA VEDERE A MARETTIMO

Il piccolissimo borgo di Marettimo, che si estende intorno allo scalo nuovo e allo scalo vecchio.

Le grotte: ce ne sono circa 400 tra emerse e sommerse. Le più famose sono la grotta del presepio e la grotta del cammello.

Il castello di punta Troia, costruito dai saraceni come torre d'avvistamento nel XII sec, e poi utilizzato dai normanni. La struttura attuale è del XVII sec, quando gli spagnoli costruirono il castello aggiungendo una cisterna (poi utilizzata anche come prigione) e una chiesetta nota fino al 1844 come Chiesa Parrocchiale di Marettimo. Oggi è abbandonato.

Rovine delle Case Romane

Le rovine delle case romane e di una chiesetta bizantina nel centro dell'isola a mezz'ora dal paese.

Il Museo del mare, delle attività e delle tradizioni marinare, in cui sono esposti attrezzi da pesca, foto e memorie di giornalisti e scrittori con racconti della gente di mare dall'inizio del novecento.

La Festa di S. Giuseppe: festa religiosa che dura 3 giorni, dal 18 al 20 marzo. Per tradizione il 18 si bruciano 3 fascine di legna all'interno di una vecchia barca e il 19 vengono distribuiti dolci nella piazza principale.

Un'associazione culturale organizza visite guidate dell'isola: CSRT Marettimo - tel 0923.923000

 

 

SPIAGGE, GROTTE E CALETTE DI MARETTIMO

Le grotte principali dell’isola di Marettimo: Grotta del Tuono, Grotta della Pipa, Grotta delle Sirene, Grotta Perciata, Grotta del Presepe, Grotta delle Palme e la Grotta degli Innamorati.

Le spiagge e le cale principali: la piccola spiaggia di Cala Spalmatore, la spiaggia di Praia a Nacche, le comode spiagge di Cala Finocchio Marino, la piccola spiaggia allo scoglio del Cammello, e Cala Bianca, la cala più bella di Marettimo.

 

PASSEGGIATE A MARETTIMO

Passeggiata verso il faro di Punta Libeccio.

Partendo dal paese con salita panoramica verso Pizzo Spirone, con 320 mt s.l.m., per poi scendere dopo qualche chilometro arriverete al Faro di Punta Libeccio. Sotto il faro si può fare il bagno in una zona quasi deserta e si può raggiungere una piccola grotta accessibile solo dal mare. Non c'e' sentiero dal faro fino alla spiaggia.

Passeggiata sul monte Falcone

Partendo dal paese percorrete la mulattiera che sale sulla montagna, che vi porterà ai resti delle case romane (circa mezz'ora) e alla chiesetta. Proseguendo, dopo un'altra mezz'ora di cammino arrivereta alla selva che si trova tra monte Falcone e Pizzo Capraro. Lasciando il sentiero e procedendo verso la cima di Pizzo Falcone raggiungerete un punto panoramico e potrete osservare alcune piante rare lungo il percorso. La passeggiata è abbastanza impegnativa.

 

Passeggiata verso il Castello di Punta Troia

Il sentiero inizia dalla parte nord del paese e attraversa una fitta macchia mediterranea, per poi portarvi su spettacolari strapiombi fino allo scoglio del Cammello, da cui si scende verso il promontorio di Punta Troia. Ci vuole almeno un'ora per arrivare a destinazione, ma poi potrete fare il bagno nella più bella spiaggia di Marettimo.

Lo Scoglio del Cammello

 

Lo Scoglio del Cammello

Foto di Francesco Crippa

 

Passeggiata verso Punta Basano

E' interessante anche la passeggiata  verso Punta Basano. Il sentiero inizia nella parte sud del paese e il sentiero vi porterà fino all'estremo sud dell'isola, a Punta Bassano, dove la costa è ricca di spugne, aragoste e ricciole.

 

 

ALTRE ESCURSIONI A MARETTIMO

Escursioni a dorso d'asino per le mulattiere dell'isola.

Giro dell'isola in barca, l'unico modo per raggiungere molte grotte.

 

 

DIVING, ESPORAZIONE SUBACQUEE E PESCA TURISMO

L'isola è circondata da splendidi fondali ricchi di flora e fauna. Sono presenti anche numerosi reperti archeologici risalenti alle Guerre Puniche e al periodo Romano. Sullì'isola sono presenti 3 centri diving, presso i quali si possono anche caricare le bombole. Vi consigliamo  di contattarli anche solo per conoscere le aree archeologiche interdette alle immersioni.

Ci sono cooperative di pescatori che organizzano attività di Pesca Turismo.

 

Le isole Egadi sono Riserva Marina: è vietata la pesca con respiratori.

 

 

COSA MANGIARE A MARETTIMO

Le focacce della panetteria.

Dolci tipici: pignolo, petra mennula, cubbaita, cassateddi.

Altri piatti tipici della cucina delle Egadi.

 

 

SAPEVATE CHE...

L'Isola di Marettimo era chiamata Hierà dagli antichi romani e Maltimah dagli arabi.

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COME ARRIVARE A MARETTIMO

In nave:

- dal porto di Trapani partono tutto l'anno aliscafi e traghetti della Siremar e delle Usticalines.

 

In aereo:

- l'aeroporto più vicino è quello di Trapani Birgi, da cui si giunge al porto di Trapani con soli 40 minuti di autobus (AST - Autolinee Siciliana Trasporti, Terravision, altri operatori locali).

- dall'aeroporto di Palermo "Falcone Borsellino di Punta Raisi" distante un'ora e mezzo di autobus da Trapani.

Da Trapani sarà necessario prendere una nave per Marettimo.

 

 

 

 
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